Chiave dinamometrica K2
Patented N° MI2002A 002682
La chiave dinamometrica K2 SYNTHESY® è realizzata in acciaio chirurgico e titanio (Gr 5) secondo le norme ISO 5832-1/2, essa può essere utilizzata per le linee implantari DUAL GRIP® NEWIMPLANT® e loro componentistiche.
La chiave dinamometrica K2 SYNTHESY® può essere utilizzata sui pazienti esclusivamente da professionisti abilitati e dai titolari dei laboratori odontotecnici nell’ambito del loro specifico lavoro. La chiave dinamometrica K2 è progettata come parte di un unico sistema SYNTHESY®, quindi impianti, componentistica protesica e strumentario chirurgico devono essere originali e utilizzati secondo le precise raccomandazioni d’uso fornite dal costruttore.

Utilizzo della chiave dinamometrica
Sinteticamente, il successo implantoprotesico consiste nel portare a termine tre fasi operative:
1a Fase - Chirurgica
Nella fase chirurgica (guarigione primaria dell’osso) è importante ottenere la stabilizzazione primaria dell’impianto ma questa la si deve ottenere senza provocare esagerati stresses di awitamento, compressivi ischemici e di necrosi dell’osso ricevente il corpo implantare. Per questa ragione l’impianto deve essere awitato con una forza torcente massima di
72 ncm ± 5 per gli impianti di diametro sino al 3,65 mm; 102 ncm ± 5 per gli impianti di diametro 4 mm e superiori.2a Fase - Carico provvisorio
Nella seconda fase chirurgica, scoprimento degli impianti, il montaggio dei pilastri di guarigione vanno awitati a
22 ncm ± 5. Al momento del carico prowisorio è avvenuta la guarigione primaria ma si è ancora in una fase delicata di rimaneggiamento dell’osso Questa fase puo’ durare da uno a tre mesi.3a Fase - Carico definitivo
Nella terza fase di carico definitivo (rimaneggiamento awenuto, stabilizzazione del callo osseo) i pilastri protesici devono essere awitati a
32 ncm ± 5 per evitare fenomeni di svitamento. E’ consigliabile anche cementare i pilastri definitivi.