S8
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Nella chirurgia osteo-plastica, nella chirurgia rigenerativa ossea e nell’implantologia odontoiatrica, vengono utilizzati sempre più strumenti, osteotomi, che sono fondamentalmente degli scalpelli. Questi strumenti di tipo tradizionale vengono utilizzati, dai medici dentisti, come scalpelli per i rimodellamenti ossei e nell’esecuzione dei piccoli e grandi rialzi del seno mascellare. L’utilizzo degli osteotomi tradizionali presenta alcune problematiche e difficoltà pratiche, relative alla corretta percussione in termine di direzione, assialità e forza dello sfondamento. Jetimplant® ha realizzato un osteotomo in cui la forza e la direzione della percussione possono essere perfettamente controllate. L’osteotomo S8 Jetimplant® possiede un corpo battente, attivato dalla semplice trazione digitale e su questo possono essere applicati puntali a diametri e morfologie diverse. Il nuovo strumento S8 è realizzato in acciaio chirurgico secondo le normative ISO 5832-1 e può essere usato per tutte le tipologie di impianti endossei utilizzati dal chirurgo implantologo.
Otto puntali scalpello in un solo strumento
L’utilizzo chirurgico viene così semplificato:
Per un utilizzo corretto dell’osteotomo a percussione controllata S8 è necessario calibrare la forza battente, dipendente dalla maggiore o minore trazione esercitata sull’organo percussore dello strumento, e predeterminare con sicurezza gli sfondamenti ossei grazie a degli stop di posizione. Inoltre, la percussione di intensità variabile deve essere perfettamente orientata, in quanto è sempre coassiale con l’orientamento della punta scalpello. L’osteotomo S8 è stato perfezionato affinché la forza, la direzione e la profondità dello sfondamento osseo possano essere perfettamente controllate; questo è attuabile anche grazie alla possibilità di applicare ad un solo strumento otto puntali scalpello diversi e intercambiabili che presentano ugnature di taglio e diametri differenti in funzione dell’impianto da utilizzare. Per l’impiego chirurgico di S8 è quindi sufficiente scegliere il puntale più adatto, inserirlo sul percussore e calibrare la profondità prestabilita, montare la ghiera stop chirurgica sul puntale (avendo predeterminato l’entità dello sfondamento osseo), puntare con leggera pressione dello strumento al sito osseo, caricare e quindi rilasciare l’organo percussore. Occorrerà ripetere la manovra fino al raggiungimento dello sfondamento voluto; per corticali particolarmente resistenti si può ricorrere all’uso del martello all’estremità caudale dello strumento.
Prove ed analisi condotte Si è voluto controllare l’efficacia dello strumento e la sua eventuale pericolosità o difetti simulando le situazioni chirurgiche più realistiche.
Materiali e metodi Sono stati utilizzati legno di balsa, lamina di cera 4 mm, simulatore mandibolare con caratteristiche di durezza ossea D3 D4, e blocco maxillo-facciale umano per eseguire con lo strumento gli sfondamenti delle corticali ossee. Si sono controllate l’efficacia del colpo e si è voluto controllarne a misurazione in Ncm. Si è voluto anche saggiare l’efficacia, in situazioni anatomiche particolari, del buon funzionamento della ghiera stop.
Raccomandazioni: Tutte le fasi di chirurgia implantoprotesica sono complesse e altamente specialistiche. L’operatore deve aver seguito adeguati corsi d’istruzione. Ogni procedimento deve aver avuto un’adeguata valutazione diagnostica, clinica ortognatodontica. Procedure scorrette possono causare la perdita dell’impianto e danni biologici.
L’osteotomo S8 SYNTHESY® viene confezionato con:
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